Il centenario degli scout sull'Altissimo
Oggi come cent'anni fa, sui prati del monte Altissimo così come sulle rive dell'isola britannica di Brownsea. Passando dal consiglio comunale roveretano dove, stasera, riceveranno i saluti della giunta Valduga. Fra pochi giorni, al sorgere del primo sole di agosto, un numero imprecisato di scout risalirà le pendici della cima trentina per salutare l'«alba del centenario»: l'anniversario della fondazione del movimento istituito da Robert Baden-Powell e la ricorrenza del primo campo scout della storia, organizzato nell'estate del 1907 al largo delle acque inglesi dal giovane colonnello di ritorno dalla guerra in Sudafrica. Così come centinaia di migliaia di scouts in tutto il resto del mondo, i membri dell'Associazione guide e scuots cattolici italiani della zona Trentino sud-ovest si daranno convegno (anche in caso di cattivo tempo) sulla cima trentina del Baldo, nei pressi del rifugio "Chiesa", per ricordare l'esperienza dei pionieri dello scoutismo: ventidue ragazzi di diversa estrazione sociale, radunati da Baden-Powell allo scopo di verificare la fattibilità delle proposte che aveva raccolto nel manuale «Scoutismo per ragazzi» ispirandosi all'addestramento del gruppo di giovani vedette che assistettero l'esercito britannico nella difesa di Mafeking. Gli «esploratori» dei gruppi di Ala, Arco, Mori, Riva e Rovereto apriranno il nuovo secolo alle 5.30 del mattino (forse proprio in omaggio a quell'«estote parati», «siate pronti», che è il motto del gruppo), rinnovando la Promessa fatta in occasione del proprio ingresso nel movimento. Decine, centinaia o migliaia; a deciderlo sarà il coraggio e la passione di chi, prima o poi, abbia rimpolpato le fila dello scoutismo. Di certo all'appello mancheranno Ilaria Pietropoli e Caterina Robol, due giovani guide del reparto «Ghibli»: in virtù del cammino percorso fin qui, delle specialità acquisite e dell'età anagrafica, le due prenderanno parte al più grande e tradizionale raduno mondiale scout in qualità di ambasciatrici del gruppo Agesci di Rovereto. Tra il 27 luglio e l'8 agosto Ilaria e Caterina si accamperanno con 40 mila «colleghi» di 161 nazioni diverse nei pressi di Londra, dove avrà luogo la ventunesima edizione del Jamboree, l'«incontro di popoli» che dal 1920 si svolge, ogni 4 anni, in luoghi diversi dell'intero pianeta. Con loro voleranno sopra la Manica i rappresentanti dei gruppi e delle sezioni della altre zone trentine. Gli scouts del Trentino nord-est si daranno appuntamento, il 31 luglio, in piazza duomo a Trento: di lì partiranno per il monte Celva sostando a Villa S. Ignazio. In occasione delle festività legate al centenario, con Masci e Cngei, Agesci organizzerà inoltre, il 27 ottobre prossimo, il convegno dal titolo «Intuizione educativa dello scoutismo: attualità, testimonianza e prospettive». S.B.
Quotidiano l'ADIGE 25/07/2007 |